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La città bruciava, bruciava,
bruciava
i grandi profeti erano tutti andati,
dimenticati, o peggio, diventati ROBOT di produzione
religiosa comunemente chiamati AVATAR, strani esseri-macchine
dallaspetto neanche poi troppo grottesco; ormai
la popolazione si era assuefatta a vederli in televisione
vestiti con giacca e cravatta, perfettamente rasati,
gli occhi dolci come quelli di un vecchio predicatore
di campagna, la parola semplice come quella di Walt
Whitman, insomma nessuno avrebbe detto che erano prodotti
in serie. Gli Avatar, robot con un cervello umano
innestato nel cranio di acciaio: una vera e propria
cultura allinizio del secolo era stata approntata
nelle segrete dellex Unione Sovietica; i cervelli
venivano prodotti in una soluzione di plasma nutritivo,
il DNA veniva elaborato da sofisticati computer che
raccoglievano il meglio, o meglio il peggio, del patrimonio
genetico dei vecchi tiranni e/o santi come Nerone, SantAgostino,
Gesù, Mussolini, Hitler, J.F. Kennedy.
Ormai da tempo la scienza aveva preso
possesso dei segreti della genetica: tombe credute inesistenti
erano state scoperte e da pochi frammenti di tessuto,
la scienza era riuscita a recuperare lintero DNA
dei tiranni dichiarati e di quelli che si erano spacciati
per santi e profeti e politici. I cervelli prodotti
in cultura venivano presto innestati in un essere che
senza un cervello, per così dire, umano, erano
semplici macchine. LAvatar veniva programmato
attraverso la psicostimolazione e ogni avatar prodotto
veniva immesso nel mondo come un angelo caduto dal cielo:
allinizio la popolazione aveva tentato di ribellarsi,
aveva manifestato urlando i vecchi slogan del Sessantotto,
ma presto questi atti riottosi furono sedati dalle resuscitate
SS. Alla fine non un solo eroe si salvò e il
Nuovo Mondo nacque da quelle uova che un vecchio dimenticato
scrittore avrebbe chiamato esseri nati dalle UOVA
FATALI.
Gli Avatar apparivano in televisione
e ogni giorno rimbambivano gli umani con parole senza
senso, una litania indù che come un anestetico
penetrava nella Psiche degli uomini svuotandoli di qualsiasi
pensiero pensato con la propria testa: insomma, gli
uomini pensavano perché gli Avatar pensavano
per loro.
Per quante ricerche allinizio
della contestazione si fecero, nessuno riuscì
a scoprire il leader della mostruosità della
Reincarnazione. La leggenda vuole che non sia mai esistito
un leader e se esisteva doveva essere così ben
nascosto che era come se non esistesse in nessun luogo
presente: magari era relegato o nel passato o nel futuro,
ma non nel Presente. Non nel Presente. Si può
azzardare a dire che il complotto degli Avatar era sfociato
naturalmente, una dovuta quanto necessaria
evoluzione del genere umano e delle macchine, una evoluzione
che aveva interessato e la meccanica e la psiche allo
stesso tempo. Ora le città del globo terrestre
non erano nulla affatto differenti da quelle del Ventesimo
secolo: il progresso scientifico serpeggiava nei meandri
della Terra e ogni abietta macchinazione era un segreto
di Pulcinella allOcchio del Cielo Scrutatore;
questo era un pseudo organismo politico di sorveglianza
morale e politica che veniva eletto liberamente
dal popolo della Terra ogni cento anni, cioè
ad ogni rinnovo della generazione umana, perché
ormai luomo nasceva e nel giro di un anno era
già un essere completo di venti anni e per tutta
la vita viveva portandosi appiccicata addosso la sua
etichetta-immagine di ventenne. Quando un uomo normale
si dipartiva da questo mondo, lOCS si preoccupava
di rimpiazzarlo con un suo alter-ego, un figlio cresciuto
in provetta il cui sperma non era nulla affatto dissimile
da quello del padre o della madre fittizia: raramente
si mescolavano i DNA di padre e madre e quando una simile
occasione interveniva, era solo a scopo scientifico,
ovvero la scienza RANDOM sperava di riuscire ad ottenere
un tiranno-santo più terribile di quelli che
il passato ha ormai consegnato alla storia. La vita
esisteva sulla Terra, ma di fatto lumanità
si era ormai estinta da un lunga pezza.
Ora accadde un fatto che di per sé
non ha nulla di speciale, o meglio solo una vena di
tragicità non riconosciuta fuori dallusuale!
In una famiglia drogata dalla psiche degli Avatar accadde
che la natura animale propria delluomo si sfogò
nellatto istintivo del coito: i due coniugi Adamo
69 ed Eva 96 avevano adempiuto al loro dovere di darsi
una finta posa di naturalità, ovvero avevano
fatto lamore così come lavatar che
avevano visto sullo schermo televisivo aveva consigliato
come pratica terapeutica a tutta la popolazione per
quel particolare giorno. E loro avevano ubbidito. Tutti
gli uomini erano sterili, o meglio, resi sterili per
legge emanata ed approvata dallOCS; tuttavia qualcosa
nella Coppia 69-96 era andata male. Eva 96 dopo un mese
si rese conto di non stare propriamente bene: qualcosa
di oscuro, istintivo, stava covando nel suo ventre,
qualcosa che non poteva essere controllato dalla volontà
coercitiva degli Avatar, un uomo nuovo con una sua coscienza
propria ed esclusiva, coscienza che si rifletteva blandamente
nei processi chimici del cervello della Madre. La Madre
avvertiva una brutale cenestesi mentale che la sfiancava
e nel corpo e nella mente; tuttavia non sapeva assolutamente
spiegarsi il motivo del suo male. Alle volte aveva come
limpressione che sprazzi di lucidità visionaria
trafiggessero il suo Pensiero, sensazione questa a lei
completamente nuova e che per istinto le riusciva di
chiosare solo come decadimento del suo equilibrio mentale
Eppure quando questa penetrazione di coscienza le stuprava
il pensiero, i processi chimici che produco il pensiero,
per quanto doloroso tutto ciò fosse, non poteva
dire con assoluta certezza che si sentisse male,
piuttosto si sentiva diversa, e il fatto
di sentirsi diversa era associazione alla sensazione
di stare male. Non provò una sola volta a spiegarsi
con Adamo 69, anche perché non sapeva davvero
da quale punto avrebbe potuto cominciare a spiegare
la sua malattia. Tuttavia Adamo non riuscì a
fare a meno di notare quanto sua moglie stesse ingrassando
e ben sapendo che niente doveva cambiare nellimmagine
della donna per il resto della sua vita, cominciò
a nutrire qualche sospetto. I mesi continuarono a passare
e alla fine la pancia ingrossata di Eva era diventata
motivo di grave turbamento per il marito che si risolse
a rivolgersi ad una delle tante cappelle di confessione
automatizzate predisposte dallOCS.
Entrò nel grosso edificio gotico
e si avvicinò al confessionale: una voce spietatamente
dolce e metallica accolse le sue confessioni e lo rispedì
a casa con la promessa che la salvezza era a portata
di mano e che nulla lui doveva fare se non aspettare
che la LUNGA MANO DELLA PROVVIDENZA si adoperasse per
venire in soccorso della sua Eva. La sera stessa della
confessione, un plotone SS fece irruzione nellappartamento
della coppia: presero in consegna Eva e la portarono
via.
Legata ad un lettino metallico, un
forcipe piantato dentro il suo grembo stava estraendo
il nascituro prematuro. Fu unoperazione semplice
senza alcuna complicazione, dopodiché Eva la
sera stessa del suo rapimento fu riconsegnata come un
pacco postale al marito. Questo è quanto accadde.
Il bambino non presentava alcuna imperfezione
e, anzi, rivelò desser dotato di una intelligenza
non comune. Non occorse molto tempo perché ci
si accorgesse che quanto la scienza RANDOM non era riuscita
a produrre in laboratorio (il che è una approssimazione
delle leggi della casualità giacché prodotte
in laboratorio) era invece riuscito alla natura. Gli
esami rivelarono che il cervello del bambino era quello
di un Tiranno, un Tiranno feroce come mai la storia
era stata capace di dare al mondo. Questa fu considerata
dagli Avatar una vera e propria fortuna e già
si parlava di una seconda generazione di Avatar più
evoluta e crudelmente sottili nel manipolare la psiche;
quel cervello che la natura aveva prodotto sarebbe servito
come prototipo per produrre in serie la nuova generazione
di Avatar. Il cervello fu subito oggetto di espianto
dal corpo del bambino e fu subito messo a sviluppare
in una cultura plasmatica. Nel giro di qualche giorno
il cervello fu pronto per essere trapiantato nel primo
AVATAR DELLA SECONDA GENERAZIONE. Il nuovo TIRANNO si
dimostrò subito superiore a qualsiasi aspettativa
tanto che gli stessi Avatar della vecchia generazione
cominciarono a nutrire una certa diffidenza nei suoi
confronti; alla fine subentrò la paura. Misteriosi
omicidi a macchia dolio nellélite
degli Avatar e nessuno che sapesse individuare il colpevole,
anche se si chiacchierava nei labirinti di corridoi
dei laboratori genetici che il colpevole doveva essere
necessariamente una mente superiore. Ci volle davvero
poco a fare due più due: il colpevole non poteva
che essere il nuovo Tiranno, però non lo si poteva
accusare se non in modo astratto; difatti il nuovo Tiranno
era asceso da subito ai più alti gradi direttivi
politici e morali della piramide generazionale degli
Avatar e la popolazione intera era concorde nellindicarlo
come IL SUPREMO LEADER, quello che da sempre nellincertezza
della leggenda era esistito e non esistito, a capriccio
di chi chiosava la storia: ora aveva deciso di palesarsi
a tutti, nel PRESENTE. Una situazione siffatta, ovviamente,
non poteva essere tenuta sotto controllo: anche se si
fosse riusciti ad eliminare il LEADER, il colpo sarebbe
stato così grave che la popolazione si sarebbe
svegliata dalle catene psicologiche che per anni e anni
gli Avatar della vecchia generazione avevano forgiato.
Lineluttabile si consumò:
il LEADER non permise che il suo cervello venisse clonato,
ma questo era il minore dei mali, infatti se lui era
il LEADER aveva potere di fare praticamente qualsiasi
cosa. E la fece senza lasciarsi pregare due volte: nel
giro di poco tempo la vecchia generazione di Avatar
giunse alla sua naturale (o innaturale) estinzione.
Il Leader prese possesso di tutta la psiche del mondo
umano: tutti pensavano come lui compresi Adamo 69 ed
Eva 96, che nulla sospettavano di aver dato al mondo
il Leader che tutti aspettavano, anzi credevano che
il Leader fosse esistito da sempre come del resto tutta
la popolazione umana. Eva 96 solo alla sera sentiva
dentro di sé un qualcosa come un malessere, ma
era cosa di frazione di secondi che subito spariva abortita
con il favore delle tenebre. Il Leader però conosceva
i suoi genitori ed un giorno uguale agli altri Adamo
69 ed Eva 96 morirono.
UNA NUOVA EPOCA AVEVA AVUTO INIZIO
E NESSUNO SE NE ERA RESO CONTO.
Ha qui inizio la storia che nessuno
mai racconterà di come il Crepuscolo degli Dei
si estinse per sempre e come leggenda e come favola
dalla testa di ogni VIVENTE del mondo
gli eroi sono tutti morti e non ne nasceranno più.
Un solo antieroe domina oggi la scena di ciò
che vive e striscia sulle strade asfaltate delle metropoli,
lumanità si è tutta conglobata in
un unico essere, un solo essere veramente vivo,
e la conoscenza di essere VIVO è
il suo unico e potente potere su tutto il
resto.
Su tutto il resto
Sì,
la città brucia, brucia, brucia, si consuma come
una poesia crudele fra le labbra dellattore ormai
quando tutte le luci si sono spente sul proscenio, sullo
spettacolo, e lattore è ormai un uomo vivo
che conosce la verità e la tiene per sé
mentre anonimo attraversa le strade popolate di esseri
senza vita, perché lui è la Vita, la Poesia,
la Moralità, la Politica
Lui è Uno
& Trino & Divino.
E tutto!
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