E
in corso di pubblicazione, per i tipi della Dynamic Italia, Getter
Robot Saga. Rivisitazione di Go Nagai
della sua stessa serie pioniere dei robot trasformabili Getter Robot,
si tratta di un operazione simile a Mazin Saga (pubblicato in Italia sempre
sulla collana Dynamic Manga).
Molto prima della nascita degli esseri umani, il popolo Hachu edificò sulla Terra un vero impero!
Proclama orgoglioso Gool, il monarca della razza degli uomini rettile. Gool, che si autodefinisce Dominatore degli Inferi in riferimento alla locazione del suo impero e delle sue forze (centro della Terra e profondità marine), alla domanda di uno dei piloti di Getter (Ryo) Allora per quale motivo non vi siete stabiliti sulla terraferma?, risponde:
A causa dei raggi cosmici!! Un giorno, i raggi cosmici che piovono sulla Terra vennero modificati da una letale interferenza... generata da un improvviso cambiamento delle macchie solari...
Per il popolo Hachu fu una catastrofe. La nostra pelle sensibile non li sopportava. Morivamo uno dopo laltro. Grazie alle nostre immense conoscenze scientifiche... ci rifugiammo al centro della Terra. Ma molti poi vollero tornare in superficie, dove trovarono solo la morte! Tuttavia i raggi cosmici favorirono lo sviluppo di un altra specie. La specie delle scimmie!
Voi essere umani avete invaso il nostro spazio furtivamente. Per voi è stato facile come occupare un nido vuoto.
Già da principio, dunque, appare chiara la matrice della serie: si
tratta di una lotta per la sopravvivenza, che vede contrapposte (almeno inizialmente)
le due razze dominanti sul pianeta.
Un conflitto evolutivo se vogliamo. I personaggi non combattono
per il raggiungimento di raffinati obbiettivi politici o in nome di grandi
ideali, ma semplicemente per la sopravvivenza della loro razza. Una guerra
che stabilirà definitivamente quale sarà la direzione finale
decisa dallevoluzione. Dunque guerra ed ingegno scientifico come giudici
delle sorti di intere specie: una sorta di darwinismo sociale che contrappone
razze senzienti e non classi sociali o distinte nazioni umane.
Se in Mazin Saga era predominante il mistico (ed il tono della narrazione
si adattava al tema della vicenda, spaziando dal fanta horror ad una sorta
di fanta poetica tipica degli autori di sf più malinconici o
apocalittici), in Getter Robot Saga è la lotta per la sopravvivenza,
la guerra per la supremazia razziale tra razze predatrici, il tema dominante.
Non manca una superscienza, lenergia getter, che consente ai superuomini
protagonisti delle vicende di compiere quellulteriore salto evolutivo
necessario ad affrontare al meglio gli avversari rettiliformi.
Evidenti richiami alla fantascienza di alcuni autori americani: in particolare,
considerate le caratteristiche fisiche e morali dei personaggi, non è
poi molto azzardato un parallelo tra GRS e la narrativa di van Vogt.
Sebbene Go Nagai abbia un gusto per il grottesco che manca completamente a
van Vogt, e sebbene la violenza sia decisamente più esplicita e compiaciuta
nella narrativa dellautore giapponese, non si può negare né
una comunanza nel gusto per lincessante susseguirsi di trovate
fantascientifiche (che assumono un po il gusto di epica
di mito della fantascienza: Go Nagai con i suoi gigantismi divenuti cliché
e sotto genere e van Vogt con le sue scientifiche esagerazioni)
né levoluzione della morale dei personaggi in relazione alla
mutazione della loro condizione fisica (o meglio: una differente morale per
uomini differenti dalla massa).
Il
protagonista, il primo ad essere scelto come pilota di una delle componenti
del Getter Robot, è Ryoma Nagura.
Figlio di un noto karateka, la cui fama di scorretto e violento gli impedì
di diventare maestro di un dojo (più o meno, una palestra di
arti marziali), viene notato dal professor Saotome, il creatore del Getter
Robot, durante un torneo di arti marziali.
Ryone irrompe sulla scena, sale inatteso sul tatami e sconfigge in un amen
il più forte dei karateki giapponesi.
Selvaggio e brutale quanto e più del padre, Ryoma insegue un ideale
di perfezione marziale: insensibile (anzi, insofferente) ai richiami estetici
e regolamentari, ha con gli anni forgiato anima, corpo e stile di lotta (che
a certi livelli può essere considerata una delle diverse qualità
umane) per il raggiungimento dello scopo.
Sembrerà che oggi sia stato gratuitamente violento... Ma pare che non ci siano avversari alla mia altezza. Le arti marziali insegnano a battere gli avversari più forti. Fin da quando ero piccolo, tu mi hai insegnato ad essere forte. Divenire sempre più forte, nel corpo e nello spirito. Questo è lo scopo delluomo che consacra la vita alle arti marziali.
Ricordo che allinizio è stata dura... ho pianto, ho protestato, ma tu non hai sentito ragioni.
Mi allenavo al mare, nellacqua... finché le mani si raggrinzivano.
Sferravo pugni alla sabbia...
Mi facevi combattere contro i cani.
A pensarci ora, mi sembra impossibile essere sopravvissuto a tanto. E tutto questo... è stato completamente inutile.
Ormai le arti marziali sono morte. E adesso cosa mi resta?! Maledizione!
Ma quando sembra che la violenza e le sofferenze, le dolorose evoluzioni
di corpo e anima, siano state inutili, ridotte ad una gloria di pochi attimi
(tipico questo non delle arti marziali ma degli incontri di arti marziali),
ecco che viene presentarsi una nuova, più grande, sfida. Leducazione
violenta e fanatica, allora trova un più grande sbocco narrativo: un
più forte uomo, ligio a nuove regole, affronta una terribile guerra
evolutiva, contrapposto agli evoluti rappresentanti della razza Hachu.
Un cammino ed una giustificazione del severo allenamento che ricordano
quelle subite dai ragazzi guerriglieri del film Alba Rossa
di John Milius. Ancora ragazzi difficili, ancora uomini pronti a trovare
il loro posto nella società nel momento del conflitto più duro.
Ma non si tratta semplicemente di scontro fisico: la componente fantascientifica
si esalta nel gigantismo e nellesagerazione dei robottoni
di stampo nagaiano. Il Getter Robot è una macchina gigantesca, composta
da tre sezioni mobili (che possono essere guidate ognuna da un pilota) diversamente
configurabili a seconda delle circostanze. Dunque l'evoluzione non
riguarda più solo luomo, ma anche ciò che luomo
costituisce. Lenergia naturale getter viene utilizzata
per animare le tre macchine guidate da piloti abbastanza forti, spregiudicati
ed abili nel combattimento da capire quale migliore configurazione robotica
usare in combattimento e riuscire a sfruttarla appieno.
Ovviamente Ryo Nagura non è lunico pilota del Getter. Lequipaggio
originale è completato da Hayato Jin
e, per quanto riguarda il primo ciclo di storie, da Musashi
Tomoe.
Hayato Jin è un ex-bambino prodigio dal quoziente intellettivo di 300.
Quandera alle elementari, ne parlavano anche i giornali. Alle medie lo chiamavano Superman per i duri allenamenti cui si sottoponeva in palestra.
Unintelligenza ed una forza che non trovano sfide sufficientemente allettanti nella normale vita scolastica. Hayato organizza un gruppo di rivolta studentesco:
un gruppo molto unito, che si muove rapidamente, rendendo la vita difficile alla scuola... Questo movimento ha causato molte vittime, ma... alla fine la scuola si è arresa... evacuando lala dellistituto occupata da Hayato.
Che ne dici, Ryo? Non sembra anche a te che sia adatto a pilotare il Getter?
Con un po di sadico sarcasmo, il professor Saotome esalta le qualità
violente e prevaricatorie di Hayato.
Personaggio che ha ottenuto il suo ruolo e la sua forze non con il peso di
unaddestramento severo ed imposto da altri, magari nel solco della tradizione,
ma sviluppando la sua forza ed allenando la sua intelligenza con rigore ed
autodisciplina. Ryo, infine, riesce a convincere Hayato ad unirsi al gruppo
Getter: certamente risulta decisiva lentrata in scena degli Hachu, che
attaccano il gruppo rivoluzionario da lui capeggiato.
Hayato verrà colto da follia omicida, mista a puro terrore (arriverà
a farsela, letteralmente, sotto): una follia inevitabile, considerata lintelligenza
e la pratica sul campo del futuro pilota. Questi comprende probabilmente
più di ogni altro pilota di Getter la forza e la mostruosità
del nemico, proprio in virtù della sua maggior intelligenza e della
sua esperienza sul campo di battaglia (Ryo, va ricordato, combatteva su ring,
sebbene alle proprie regole).
Ma, probabilmente, quel che convince Hayato a rimanere nel gruppo Getter,
superata la crisi di panico, non è solo un naturale istinto di sopravvivenza
(per altro in più circostanze sconfessato):
Dovresti smetterla di giocare alla rivoluzione con questi ragazzini... Il campo di battaglia adatto a te è un altro. Rassegnati a venire con me
Gli dice, profeticamente, Ryo.
Hayato, come Ryo, troverà nella squadra Getter un ambiente ideale.
Circondato da persone della sua stessa determinazione che condividono la stessa
maniera di pensare, Hayato inizierà inaspettatamente ad anteporre il
benessere del gruppo e di tutta la società al suo. Il teppista, rivoluzionario
solo per gioco e per sfogo di talenti repressi, diverrà dunque più
che patriota. Di nuovo un personaggio di Getter Robot Saga passa dalla condizione
di ragazzo difficile, emarginato, a paladino di quanto prima disprezzava,
ovvero la società in cui vive.
Vale la pena, prima di proseguire, sottolineare un aspetto del manga molto
importante ma fino a questo punto dellarticolo taciuto.
Gli aspetti drammatici del fumetto, le esaltazioni del fanatismo dei protagonisti,
lefferata violenza di avversari e di eroi, sono sì usati per
enfatizzare la qualità del conflitto (un conflitto per la sopravvivenza
e per levoluzione), ma spesso scivolano volutamente nel grottesco
e nellironico.
Lironia di Getter Robot Saga è di grana grossa, ma indiscutibilmente
è parte integrante della storia. Il pensiero di fondo della vicenda
è: e se luomo, oggi, dovesse correre il rischio di fare
la fine dei dinosauri? e se dal passato arrivasse chi non e convinto
che la linea evolutiva delle scimmie sia quella che deve trionfare?,
e lautore spinge con forza sul tema del fanatismo di razza,
perché da sempre affascinato dalle reazioni estreme dellanimo
umano nelle condizioni di crisi (vedi anche Mazin Saga e Violence Jack).
E
vero che i protagonisti principali della vicenda sono già di loro socialmente
pericolosi, ma è pure vero che una volta trovata la loro collocazione
nella squadra getter mutano notevolmente nei rapporti con i loro simili. Come
fossero, insomma, anticorpi sviluppati dalla stessa razza umana in vista del
futuro scontro. Questultima considerazione non è tanto azzardata,
se si pensa a quanto accade in Mazinsaga. Il protagonista di Mazin Saga, Koji
Kabuto, viene scaraventato nel futuro proprio nel momento in cui lumanità
ha più bisogno di lui. Esigenze narrative si fondono a suggestioni
tecno-mistiche, e questo è indiscutibilmente uno dei marchi di fabbrica
di Go Nagai.
Il tratto dellautore, estremamente semplice, molto attento alle deformazioni
del viso e del corpo dovute a odio, paura e disperazione, rende con efficacia
tanto leffetto di velocità ed estrema violenza, quanto quello
del grottesco e del parodistico. Ad evidenziare ulteriormente laspetto
comico-grottesco delle vicende vi è il terzo pilota di Getter. Il primo
a pilotare lultima componente del Getter è stato, in realtà,
il professor Saotome.
Da buon stereotipo del professore pazzo, però, Sotome non
ha il fisico adatto per resistere alla guida del Getter.
E allora, nel secondo numero, Musashi Tomoe, nanetto grassoccio esperto
di Judo, a divenire il terzo pilota del Getter. Testimone di un attacco
evolutivo del popolo Hachu ai danni di un villaggio, aiuterà
Ryo a sconfiggere gli avversari imponendosi, bonariamente, alla guida della
terza componente del Getter come sostituto del professore.
Tomoe non sarà mai un buon pilota, nonostante la buona volontà
e la grande determinazione. La sua insolita corporatura e la sua volontà
di riscatto, però, lo porteranno a compiere unepica impresa nellepisodio
Il grande momento di Musashi (Getter Robot Saga numero 4), in
cui arriverà a sacrificarsi, inondando lui e gli avversari con la potente
e tossica energia Getter che muove il Getter Robot, per salvare i suoi compagni
darme.
Conflitto evolutivo, si diceva, ed a sottolineare la particolare qualità
della guerra tra uomini e Hachu, vi è la maniera con cui i rettiliformi
attaccano i terrestri: regressione dellambiente fino alle
condizioni preistoriche (quelle ideali alla vita degli Hachu), controllo mentale
degli avversari, mutazioni uomo-rettile. Ma, sebbene il Getter Robot sia stato
creato per sconfiggerli, gli Hachu non sono gli unici avversari dellumanità.
Sul quarto numero di Getter Robot Saga sia gli Hachu che gli umani vengono
attaccati da una terza parte: Limpero dei cento
Oni.
Gli Oni sono, nellimmaginario tradizionale giapponese, demoni che appartengono
al passato mitico. Evidente, si ripropone la matrice della serie: lumanità
costretta a combattere contro una minaccia giunta dal passato ed intenzionata
a surclassare e sostituirsi agli uomini.
In questo quarto numero, lultimo a portare in copertina come titolo
principale Getter Robot Saga (il quinto ed il sesto numero porteranno
il titolo Getter Robot G, relegando Getter Robot Saga
a sottotitolo), il generale Gool, al termine di una battaglia campale
tra lintero esercito Hachu ed il nuovo modello del Getter (il Shin
Getter Robot), viene abbandonato dalla sua razza - guidati nella fuga
verso lantico rifugio al centro della Terra dal generale Bat
- ed ucciso in combattimento dagli umani.
Ma è nello stesso numero che gli Oni si rivelano: riescono, addirittura,
a condizionare mentalmente e ad aizzare contro i suoi compagni darmi
Ryo.
Demoni cornuti, mascherati da dottori rispettabili e filantropi, gli
Oni agiscono sfruttando la rivalità tra umani ed Hachu. In prima battuta,
approfittando dei feriti lasciati sul campo di battaglia dagli uomini: curati
ed operati - a loro insaputa - al cervello, divengono a loro vola Oni o di
questi schiavi.
Certo... sarebbe stato meglio vedervi cadere entrambi, ma è vero anche... che limpero dei dinosauri è ormai estinto! Questo facilita linvasione del pianeta da parte nostra. Grazie anche a Getter Robot.
Le parole dellimperatore degli Oni, Brai1,
mettono in chiaro ruolo e strategia della sedicente razza di demoni
degli inferi. Ma chi sono gli Oni?
Il vostro interesse mi lusinga... Visto che oggi morirete, immagino di dovervi qualche spiegazione!
... Una fiaba prima di addormentarvi per sempre!
Proclama minaccioso Brai. Brai altri non era che un mediocre ricercatore
scientifico: scelto perché di scarso valore e dunque sacrificabile,
viene inviato allinterno di un misterioso artefatto rinvenuto in Antartide
per studiarne le qualità. Lartefatto è, ovviamente, una
nave stellare: questa - anzi, lintelligenza aliena che la anima - reagisce
allintrusione e riversa tutte le sue conoscenze nella mente del ricercatore
in una sorta di fusione mentale.
Non ho mai saputo perché, ma in un attimo quellessere mi aveva donato tutto se stesso. Compresa la sua memoria. E affidandomi la propria nave mi ordinò di combattere... combattere contro Getter Robot!
Brai
crede di evolversi in una forma di vita superiore, ma come già era
capitato al cugino di Hayato, in realtà, cede la propria volontà
ad una creature di cui neppure conosce gli scopi. In sostanza, involve invece
di evolversi.
E la sua bassa ambizione, dovuta alle sue scarse qualità umane
(come il cugino di Hayato era il numero due nel movimento rivoluzionario
studentesco, così Brai è lultima ruota del carro nella
spedizione in Antartide), a spingerlo a ridursi a schiavo consapevole ed,
infine, a sconfitto.
Dunque la poca ambizione viene considerata un difetto, una prerogativa tipica
dei personaggi negativi. Non a caso Ryo ed Hayato rimangono teppisti o poco
più fino a quando non trovano nuovi limiti con cui confrontarsi e non
trovano obiettivi più grandi e stimolanti per cui combattere (addirittura,
nei due volumi Getter Robot G, i due personaggi perdono molta della loro strafottenza
e della loro aggressività, al di fuori delle sequenze di scontro).
Dopo luccisione dellintelligenza aliena che ha condizionato Brai,
la volontà dellImpero dei Cento Oni si fa piuttosto semplice
e scontata (poco fantasiosa e, dunque, a leggere tra le righe poco ambiziosa,
mediocre), roba da cattivoni di Serie B: conquistare il mondo.
Go Nagai, però, rincara la dose: dato che leffetto novità
dovuto alla nuova minaccia evolutiva degli Oni si esaurisce in
fretta, lautore inserisce una nuova voce fuori dal coro (dunque, in
sostanza, Limpero dei cento Oni assume il ruolo che in precedenza avevano
gli Hachu, mentre la nuova minaccia riempie il vuoto - il battitore
libero - lasciato libero dagli ormai predominanti Oni). Sia i Cento
Oni che il Gruppo Getter, infatti, si contendono limmenso robot Uzala.
Scoperto a seguito di unoperazione archeologica (altra costante delle
serie), Uzala si ritiene fosse adorato come una divinità dai suoi stessi
creatori: creatori che altri non sono che gli originari abitanti di Atlantide!
Rianimatosi di sua iniziativa, Uzala si scontrerà tanto con gli Oni
quanto con gli umani. In realtà limmenso robot altro non è
che un gigantesco freezer armato, adattato in modo da conservare
ibernati gli atlantidei.
Questi, nel pieno della loro gloria, erano stati colpiti da una terribile
epidemia: da qui la decisione di ibernarsi in attesa di tempi migliori (interrompendo,
così, il corso della malattia. Da notare la somiglianza con la scelta
degli Hachu, che si erano rifugiati nel centro della Terra in attesa di un
mutamento climatico) e quella di affondare linfetta Atlantide
per mezzo del gigantesco robot-sarcofago.
...Una gravissima epidemia si diffuse tra la nostra gente... si trattava di un virus proveniente da un altro mondo contro il quale eravamo privi di difese immunitarie
Lo scopo degli atlantidei è quello di usare i corpi sani dei terrestri
in sostituzione dei loro, ormai devastati dalla malattia. Dunque, ancora una
volta una linea evolutiva del passato torna a reclamare il suo
posto sulla Terra; ancora una volta gli intenti predatori (dovuti per buona
parte allistinto di sopravvivenza di razza: gli Hachu, nel modificare
lambiente terrestre per adattarlo alle loro esigenze fisiche; gli atlantidei
sotto ghiaccio, in attesa di nuovi corpi da sfruttare; lalieno,
nel fondere la sua coscienza con Brei, nel tentativo di evitare lestinzione)
di razze diverse si sovrappongono, trasformando la Terra contesa (ed in particolare
il Giappone) in teatro di tremende battaglie.
Per la prima volta, però, in Getter Robot G viene messa in dubbio lintegrità
e la qualità degli umani. Questo avviene da un lato per mezzo degli
evidenziati intenti di sopravvivenza degli atlantidei2
(in fondo altro non cercano che di salvare la loro razza da una morte orribile),
dallaltro rivelando la natura nichilista dellumanità.
Hai tanta fiducia nei tuoi simili da non prendere nemmeno in considerazione lidea che la bomba batteriologica sia stata concepita da mente umana?.Un batterio proveniente dallo spazio ha segnato la fine di Atlantide, ed un batterio di provenienza spaziale - debitamente manipolato dagli uomini - è il segnale di unumanità dagli istinti suicidi.
Prima o poi, il genere umano si condannerà allestinzione con le proprie mani
Ma aggiunge:
Malgrado questo... noi dobbiamo continuare a combattere contro lImpero dei cento Oni. A combattere... per la pace.
Ecco allora come la serie G assuma qualità inedite: nei
primi quattro numeri, a muovere Ryo e compagni erano ambizione ed istinto
di sopravvivenza, misti ad un certo fanatismo bestiale riconducibile in qualche
maniera a questi due stimoli. Ora permane una certa forma di fanatismo (perché
la lotta contro i nemici è sempre esasperata e condotta al di la dei
propri mezzi e dei propri limiti), ma vi è un cambiamento (che, forse,
può essere rappresentato dalla morte epica di Musashi) nellatteggiamento
e negli ideali dei personaggi.
Raggiunta la consapevolezza che lumanità non è altro che
uno dei tanti tasselli dellevoluzione, destinata ad estinguersi (gli
indizi sono molti: il cammino dellumanità ricorda molto da vicino
quello di Hachu, Oni e Atlantidei), a fare la differenza è la maniera
con cui la vita (nel senso di vita umana) viene spesa.
Ovviamente permane lorgoglio di razza, ma ambizione, abnegazione ed
il coraggio di combattere le proprie paure divengono ora strumenti utili più
che a salvare lumanità (destinata a strozzarsi con le sue stesse
mani, presto o tardi) a mostrare le migliori qualità della razza agli
avversari esterni.
E si tratta senzaltro di una lotta contro lignoto e lalieno,
dato che ogni momento cruciale dellevoluzione della vita sulla Terra
è stato condizionato da eventi spaziali. Dal mutamento
delle condizioni climatiche sulla Terra (che ha portato alla fuga degli Hachu),
allepidemia spaziale, al precipitare dellastronave dellalieno
morente che finirà con il condizionare Brei, i momenti cruciali delle
civiltà della Terra si sono sempre manifestati come scontri con
lo spazio. Una continua battaglia con lesterno, che
spinge i protagonisti a coalizzarsi (e non e un caso che il robot sia
una macchina componibile capace di diverse configurazioni ed in perenne sviluppo)
e ad esaltarsi nel combattere lignoto avverso.
Un po con la speranza di far vivere per un altro giorno la propria civiltà,
un po per dimostrare a chi li osserva e manipola quale è la loro
determinazione e quale è la loro risolutezza nel decidere il proprio
fato.
A voi il mio corpo serve integro, vero?
Be tanto perché lo sappiate, presto non lo sarà più!
...
Allora arrivederci fratelli!
Ci si rivede nellaldilà! 3
2 Agli Oni, invece,
è riservata la parte dei cattivi senza speranza: non a
caso parte del riscatto degli atlantidei lautore lo manifesta nel dono
di Uzala che questi fanno agli umani Non dovete permettere a quella
razza infernale di regnare su questo pianeta! Avete Getter Robot... e vi faccio
dono di Uzala. Andate e sconfiggete il nostro nemico comune.
Daltro canto Brei non conosce neppure i motivi che spingono lintelligenza
aliena che lha modificato a volere la distruzione di Getter Robot: si
limita, mediocre, ad eseguire quanto gli viene chiesto.
3 (Hayato manifesta i suoi intenti suicidi agli atlantidei - mentre questi stanno tentando di aprirgli la scatola cranica - poco prima della disfatta del popolo di Atlantide per mano degli Oni)